Reggia in arte e design

Chi si appresta a fare un intervento di restauro si trova a svolgere un compito estremamente delicato, quello di un direttore di orchestra che, attento conoscitore della storia del manufatto, sappia condurlo verso una vita più duratura possibile nel suo pieno rispetto e nel rispetto della storia che rappresenta, passando anche attraverso aggiunte e sovrapposizioni che, se reversibili ed evidenziabili, possano arricchire il manufatto senza comprometterne la sua lettura e unicità.

Indagini sulle caratteristiche dei materiali. La fase diagnostica, non è solo importante per la scelta di soluzioni appropriate, ma anche per la definizione dei tempi e dei costi di intervento. Risulta, quindi fondamentale, procedere a una pianificazione delle indagini sulle caratteristiche strutturali dei materiali (diagnostica), nonché di constatarne i degradi, valutare le sollecitazioni in atto e determinare quindi la resistenza residua. Per quanto concerne la definizione delle opere di consolidamento strutturale, sarà svolta un’attenta analisi sia per il complesso architettonico dei Passionisti che per gli ambienti del Palazzo Reale perché non presentano dissesti strutturali evidenti e/o fenomeni di degrado delle murature.

Il raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza ci permetterà di procedere alla modellazione strutturale e al successivo progetto di miglioramento/adeguamento sismico dell’edificio con la giusta consapevolezza e sicurezza.

Concezione progettuale relativa agli interventi impiantistici Gli edifici oggetto di gara hanno diverse e differenti destinazioni d’uso per cui si ritiene indispensabile settorializzare i vari ambienti sia per quanto riguarda l’impianto di condizionamento che gli impianti elettrici e speciali. Ogni ambiente sarà reso sezionabile e indipendente, sebbene controllato da un’unica centrale di regolazione, supervisione e controllo, in modo da attivarlo per singole aree omogenee a seconda dell’effettivo funzionamento o apertura/chiusura delle zone in cui è suddiviso l’intero complesso. Al fine di rendere quanto

più sostenibile energeticamente l’intero complesso, in funzione dei differenti utilizzi anche temporali degli

ambienti, sarà fondamentale progettare sistemi di produzione dell’energia (caldo- freddo) quanto più modulari ed espandibili.

Concezione progettuale relativa agli interventi di interior design Questo intervento è in realtà duplice, perché la forte identità storica e architettonica delle due aree di progetto comporta di per sé la necessità di un approccio progettuale diversificato. È evidente che come per gli interventi di restauro così anche per tutto quanto scaturirà dall’allestimento degli spazi varranno i principi di massima accessibilità, reversibilità e sostenibilità. I complementi, gli arredi e ogni altra attrezzatura dovrà esser pensata e progettata perché sia utilizzabile da chiunque, sia adattabile a diversi tipi di abilità, sia di utilizzo semplice e intuitivo, facile da capire, riesca a trasmettere le effettive informazioni sensoriali necessarie, minimizzi i rischi o eventuali azioni non volute, riesca a contenere l’eventuale sforzo fisico dell’utilizzatore e soprattutto abbia misure di per se idonee all’uso per il quale è stato progettato, oltre a esser inserito in uno spazio idoneo per l’uso e un agevole accesso.

Approccio metodologico nella pianificazione gestionale La Reggia di Caserta ha visto, con il riconoscimento dell’autonomia speciale avvenuta nel 2014, l’avvio di una stagione di crescita delle attività culturali, espositive e formative, che hanno portato a un successo in termini di attrazione dei visitatori, passati da circa 263mila nel 2015 a circa 437mila ne 2019, con un picco di visitatori di ca. 518mila nel 2018. I flussi dei visitatori nel 2020 non appaiono significativi, considerata l’eccezionalità dell’anno dettata dalla pandemia. Il progetto REGGIA in ARTE e DESIGN rappresenta un’occasione per valorizzare ulteriormente la potenzialità culturale della Reggia, non solo come luogo che custodisce, comunica e diffonde un patrimonio culturale, ma come polo di produzione artistica e artigianale, valorizzando la bellezza e i saperi del luogo, coerentemente con la mission statutaria dell’ente, tra i cui scopi troviamo: “tutela il patrimonio storico-artistico che ne fa uno dei monumenti  internazionalmente più importanti, assicura la continuità della produzione contemporanea, favorisce la ricchezza creativa e di diletto, utilizzando sia strumenti nuova concezione nel campo della comunicazione, interpretazione e presentazione”.


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