Ferrara, Mercaro coperto

L’Amministrazione Comunale di Ferrara intende riqualificare e recuperare funzionalmente l’immobile di proprietà comunale denominato “Mercato Coperto di Santo Stefano” sito nel centro storico cittadino, attualmente adibito a pubblico mercato e a uffici comunali. L'edificio è stato costruito negli anni ‘50, su progetto dell'Arch. Giovanni Michelucci, ed è costituito da una struttura in cemento armato, in parte rivestita in mattoni, di forma leggermente rettangolare, sui cui vertici poggia una struttura di copertura realizzata in acciaio e alluminio, avente forma di crociera allungata. L’edificio si sviluppa su 3 livelli, la superficie complessiva del piano terra è di circa 1.400 mq, quella del primo piano è di 800 mq, mentre quella del piano interrato è di 250 mq. L’edificio ha un’altezza pari a circa 8 m nelle strutture murarie e circa 13,50 m in sommità alla volta di copertura. Sulle facciate, i quattro archi formati dalla volta generano le corrispondenti vetrate che illuminano dall'alto l'area mercatale centrale.

Nel periodo di maggiore auge, il mercato arrivava a ospitare fino a 100 banchi di vendita e circa 20 piccoli negozi di prossimità, oltre attività di servizio quali banca, bar, ecc., mentre al piano superiore, oltre i locali per uffici ancora oggi presenti, pare fossero presenti anche locali destinati a servizi vari. L'attività mercatale ha subito un progressivo regresso, dovuto, oltre che alla crisi economica e sociale degli ultimi decenni, anche alla progressiva perdita di appeal del sito.

Attualmente, l'intero immobile presenta una serie di criticità, sia funzionali, che manutentive e tecnologiche. Dal punto di vista manutentivo e tecnologico, l'immobile è stato interessato da una serie di tentativi di adeguamento, con particolare riguardo alla climatizzazione degli uffici del piano primo, che hanno comportato la presenza in facciata di numerose unità esterne di climatizzazione, non derivanti da una progettazione organica, ma da interventi occasionali, probabilmente anche per la disponibilità limitata delle risorse finanziarie. Inoltre si riscontra il degrado degli elementi tecnologici di impermeabilizzazione della copertura e delle superfici di tamponatura perimetrale, non interessate da interventi di recupero ed eliminazione del degrado arrecato dagli agenti atmosferici. Ulteriori criticità si ritrovano nelle ampie vetrate che richiudono la parte superiore delle facciate e nelle capacità di contenimento energetico delle vetrate del piano primo. Infine, l'immobile presenta una grave carenza funzionale, consistente nella compresenza, ai sensi della vigente normativa di prevenzione incendi, dell'attività commerciale e dell'attività uffici, senza alcuna compartimentazione, anzi con comunicazione diretta tra le due attività.

Un nuovo mercato coperto per Ferrara, senza consumo di suolo, nel cuore della città storica e in un edificio già di proprietà del Comune che, riqualificato, sarà un luogo per turisti e residenti dove scoprire, acquistare e consumare i prodotti del territorio. Ferrara intende far rinascere un luogo storico, facendone una ‘boqueria’ da realizzare e gestire con una solida alleanza tra pubblico e privato. E’ questa la proposta progettuale che il Comune, con il supporto della propria società controllata Holding Ferrara Servizi Srl, decide di candidare ai fini della selezione delle 20 Città pilota con le quali elaborare e attuare un Piano di investimenti (Italia City Branding 2020) ha una valenza multipla. Il nostro progetto prevede il recupero di un immobile e della relativa area circostante nella piena disponibilità del Comune e che oggi presenta una serie di criticità funzionali e tecnologiche: si tratta dell’ex Mercato Coperto di Santo Stefano che è uno dei luoghi più significativi della Città di Ferrara e posto nel cuore del centro storico, patrimonio dell’umanità.

Nel progetto assume fondamentale importanza che il progetto parta dal recupero di un’area mercatale coperta oggi deprimente e priva di attrattività di piena proprietà comunale e che sta lentamente ma inesorabilmente esaurendo la propria funzione. La proposta non prevede la costruzione di nuove strutture di servizio, ne è prevista la realizzazione di nuove cubature.

Sono previsti vari interventi di efficientamento energetico, sfruttando anche fonti di approvvigionamento sostenibili, quali la geotermia già presente nella nostra Città. Sono, altresì, previsti interventi di impermeabilizzazione, di razionalizzazione degli impianti di climatizzazione e altre opere atte al contenimento energetico.


WEB AGENCY