Ferrara, Mercaro coperto

Il Mercato Santo Stefano è ubicato in pieno centro storico all’interno di una struttura urbana di particolar pregio architettonico, a poca distanza dai principali monumenti della città come il Castello estense, il Palazzo dei Diamanti e la Cattedrale. Dalla sua realizzazione negli anni ’50, il Mercato ha assunto una dimensione urbana per la fiorente attività mercatale, ma tale ruolo si è andato sempre più affievolendo a causa del declino dell’attività mercatale, dettata dalla crisi economica e sociale, nonché dalla perdita di appeal della struttura. La nostra proposta supera la dimensione di mercato urbano, per raggiungere gli obiettivi strategici dell’amministrazione comunale: trasformare il Mercato Santo Stefano in una vetrina dei prodotti enogastronomici della città di Ferrara e del territorio circostante. L’approccio è esperienziale: i futuri fruitori dovranno non solo scoprire, ma anche provare i prodotti e i piatti della tradizione culinaria ferrarese. Uno spazio, quindi, dove si concentrano distinte funzioni legate all’enogastronomia, che con differenti orari di esercizio, sono in grado di attrarre non solo cittadini ferraresi, ma anche turisti durante l’arco di un’intera giornata. In tal senso, il nostro progetto per il Mercato Santo Stefano si connota essenzialmente per cinque aspetti:

 • il restauro dell’opera progettata dall’arch. Giovanni Michelucci;

la ri-funzionalizzazione degli ambienti esistenti;

la realizzazione di una grande piazza sospesa sull’area mercatale;

la visibilità della struttura originale attraverso grandi canali ottici;

l’adeguamento dell’intero involucro edilizio.

Al fine di incrementare l’utilizzo di fonti di energie alternative e nell’ottica di migliorare le prestazioni energetiche del complesso in esame, si prevede l’impiego di una pompa di calore geotermica che consenta di trasferire calore dal terreno all’ambiente interno in fase di riscaldamento e di invertire il ciclo nella fase di raffrescamento. Nelle aree commerciali al piano terra saranno installati pannelli radianti a soffitto, mentre al piano primo saranno installati a pavimento; nelle attività commerciali, posizionate sul perimetro, si può ipotizzare un impianto idronico con unità in vista o integrati nei controsoffitti, se presenti. Inoltre, tutto il corpo di fabbrica sarà climatizzato attraverso un’unità di trattamento aria, in cui considerando un elevato affollamento all’interno del mercato coperto, permette di moderare gli apporti interni del carico termico garantendo il comfort termoigrometrico. I pannelli radianti consentono l’ottenimento dei seguenti vantaggi:

distribuzione uniforme del calore e della temperatura all’interno del locale;

riduzione dei gradienti termici verticali e rallentamento dei moti convettivi;

assenza di corpi scaldanti con maggiore disponibilità di spazi;

assenza di rumore ed elevato comfort ambientale;

costi di manutenzione molto limitati.

Quanto all’utilizzo di fonti rinnovabili, per la produzione di energia elettrica, prevediamo l’installazione di pannelli fotovoltaici flessibili, da posizionare sulla copertura. Per la produzione di acqua calda sanitaria, si prevederanno collettori solari, installati sul solaio piano a sbalzo che contorna il Mercato Coperto. Efficientamento energetico: altro elemento di particolare rilevanza sarà la protezione solare estiva e i guadagni solari invernali mediante sistemi schermanti e tramite l’utilizzo di vetri a controllo solare, cioè selettivi sia ai raggi infrarossi che UV, oppure attraverso l’utilizzo di vetri bassoemissivi. Soluzioni illuminotecniche: è previsto un sistema di illuminazione con tecnologia a LED DALI di ultima generazione per permettere il contenimento dei costi di gestione ed esercizio oltre a garantire un’elevata efficienza in termini di prestazioni ed economicità; non soltanto: in questo modo si evita l’uso di lampade fluorescenti contenenti mercurio, le cui emissioni sono dannose per l’essere umano e l’atmosfera.

 

 


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