Costiera sorrentina, i percorsi meccanizzanti

L’intervento in esame consiste in un collegamento pedonale meccanizzato tra la Marina di Vico Equense, a ridosso della spiaggia, e la stazione EAV (ex Circumvesuviana). Inoltre, a seguito una interlocuzione con l’amministrazione comunale, è stata valutata anche la possibilità di un ulteriore collegamento, in aggiunta al precedente, che parte dal centro abitato della città di Vico in corrispondenza di piazza Giancarlo Siani. L’intervento mira alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico alternativo che possa alleggerire il disagio prodotto dalla difficoltà e scarsità del sistema viario esistente e che ha l’obiettivo di garantire accessibilità costante al borgo della Marina di Vico Equense sia ai cittadini che ai turisti, durante tutto l’anno a costi contenuti.

Le caratteristiche orografiche del territorio, infatti, in molti casi hanno limitato la possibilità di prevedere adeguate infrastrutture stradali e spazi per la sosta. In particolare, il borgo della Marina di Vico si trova in uno stato di “isolamento” in quanto solo nei mesi estivi è presente un servizio di trasporto pubblico su gomma - tra l’altro insufficiente per il soddisfacimento della domanda estiva incrementata dalla presenza dei turisti - ed un piccolo parcheggio privato aperto sino al tramonto.

La realizzazione dell’intervento di progetto, di indiscussa rilevanza strategica, accompagnata da politiche di controllo della domanda finalizzate a scoraggiare l’utilizzo dell’autovettura e da una rimodulazione delle tariffe dei parcheggi afferenti alla Marina di Vico, garantirà un miglioramento dell’accessibilità al borgo e una diminuzione del traffico stradale. Il collegamento meccanizzato potrà configurarsi come una estensione delle uscite della stazione ferroviaria e sarà utilizzabile, sia dagli utenti dei servizi ferroviari che da altre categorie di utenti, come ad esempio pedoni, utenti dei servizi automobilistici di linea e altri utenti. Oltre agli innegabili vantaggi dal punto di vista trasportistico, la realizzazione del collegamento pedonale meccanizzato rappresenterà anche un elemento di particolare rilevanza nella fruizione delle aree interessante. Infatti, la nuova infrastruttura si configurerebbe essa stessa come elemento attrattore per residenti e turisti, così come accaduto in città quali Orvieto, Perugia e Spoleto, dove la particolare orografia del territorio ha, da sempre, disorientato e scoraggiato l’utenza non normodotata.


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